Enoteca La Cantina di Alice

Tempranillo Vigna Le Nicchie IGT
Sold

Tempranillo Vigna Le Nicchie IGT

38.00

Tipo: rosso, fermo

Annata: 2013

Regione: Toscana

Vitigno: Tempranillo 100%

Invecchiamento: legno per 24 mesi

Vol. Alc.: 15,5%

Produzione: 3000 bottiglie

Vita del vino: si consiglia di berlo entro 15 anni dalla vendemmia

Il vitigno Tempranillo è forse la varietà a bacca nera più importante in Spagna.  È arrivato nella penisola iberica probabilmente grazie ai monaci di Cluny in pellegrinaggio sul Cammino di Santiago di Compostela. E sempre grazie al peregrinare dei monaci lungo le autostrade sante in Europa, si arriva a San Minato in Toscana, tutt’ora tappa lungo la via Francigena.

San Miniato è stato per secoli tappa religiosa e centro agrario intorno al 1700; era tecnica d’allora la coltivazione della vite tramite seme e non tramite talea poiché durante i pellegrinaggi si preferiva trasportare i semi in contenitori protetti.

Ciò ci porta ad avere piante di tempranillo, varietà originariamente spagnola, a San Miniato, tra i terreni dell’azienda Beconcini. Le uve che diventano Vigna le Nicchie derivano da ceppi a piede franco pre-fillosserici che hanno più di cento anni su un appezzamento piccolissimo, di circa 0,9 ha.

Una volta vendemmiato, i grappoli vengono fatti appassire per circa 4 settimane, riducendo il loro quantitativo del 30% sul totale raccolto. Successivamente vengono fatti fermentare in tini di cemento vetrificato con i loro lieviti indigeni. La macerazione viene protratta oltre le 5 settimane per estrarre al meglio polifenoli e tannini da bucce e vinaccioli a garantire lunga vita al vino.

Segue invecchiamento per 24 mesi in legno e poi per altri 24 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato.

Da aprire almeno 2-3 ore prima di berlo; meglio usare un decanter.

Esaurito

Descrizione

Nel bicchiere è color rosso con riflessi violacei e blu tipici del vitigno.

Al naso è fruttato e floreale, ma con il passare del tempo la ricchezza aromatica aumenta a causa dell’appassimento delle uve fino a sprigionare note di liquirizia, caffè, cuoio, cioccolato, sigaro, fumo e sottobosco.

In bocca è spesso, denso, quasi tangibile. Ha tannini setosi e fini che avvolgono tutto l’arco orale e persistono a lungo. Ritornano aromi fruttati di more, amarena, prugna disidratata, cannella, noce moscata, rotella di liquirizia dando un finale lunghissimo e piacevole.

Una bottiglia da assaggiare almeno una volta nella vita.

Si consiglia con brasati, stracotti, selvaggina di pelo e con dolci a base di cioccolato.

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