Enoteca La Cantina di Alice

Maurleo IGT

Maurleo IGT

13.50

Tipo: rosso, fermo

Annata: 2018

Regione: Toscana

Vitigno: Sangiovese 50%, Malvasia Nera 50%

Invecchiamento: legno e cemento

Vol. Alc.: 13,5%

Produzione: 17.000 bottiglie

Vita del vino: si consiglia di berlo entro 5 dalla vendemmia

Maurleo è il secondo esperimento a base sangiovese prodotto dall’azienda Pietro Beconcini.

Segue la linea non convenzionale del Supertuscan. Il vino viene prodotto a partire da vitigni internazionali o  con un blend tra sangiovese e un vitigno secondario autoctono o internazionale, e invecchiamento in barrique per un lungo periodo.

Le uve di Sangiovese e Malvasia Nera provengono da 3,5 ha di vigna allevata a cordone speronato su terreno composto da argille acide calcaree. Le piante hanno un età compresa tra i 20 e i 35 anni. Per produrre Maurleo ci si affida a vinificazioni separate che poi alla fine confluiscono a dare un unico vino.

La vendemmia è compresa tra la prima decade e la terza decade di settembre. Le uve, raccolte a mano, sono cernite in cantina per eliminare i residui vegetali della vigna. Dopo la diraspa-pigiatura vengono fatte fermentare in cemento vetrificato con i lieviti indigeni presenti sulla cuticola delle bucce. La macerazione varia in base al vitigno: è di un mese per il Sangiovese, mentre di 20 giorni per la Malvasia Nera. Anche l’invecchiamento segue due vie differenti: almeno 12 mesi di botte grande per il sangiovese mentre la malvasia riposa in cemento. In questi due materiali si svolge la fermentazione malolattica che dona morbidezza e nuovi aromi al vino. Una volta terminato questo periodo il vino viene finalmente assemblato e riposa per altri 6 mesi in bottiglia affinchè possa stabilizzarsi.

Si consiglia di stappare almeno un’ora prima di degustarlo.

Descrizione

Nel bicchiere è color rosso rubino carico con riflessi blu.

Al naso è intenso  persistente con aromi tostati e speziati derivati dall’affinamento in botte grande. Lasciato aprire emergono note di frutta rossa e vaniglia; è un bouquet ricco che spazia dai fiori alla frutta e ad aromi di sottobosco .

In bocca è pieno, avvolgente e morbido, con dei tannini nobili che si amalgamano bene con l’acidità del vino. Ritornano gli aromi fruttati e speziati, con note di cuoio e liquirizia che chiudono la bevuta.

Il finale è lungo e molto persistente e la sensazione calda e dolciastra facilita un secondo o un terzo bicchiere.

Si consiglia con carni alla griglia, selvaggina, salumi, formaggi mediamente stagionati e pasta con condimenti di verdura o carne.

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