Enoteca La Cantina di Alice

Faiv Blanc de Blancs Millesimato

Faiv Blanc de Blancs Millesimato

31.00

Tipo: bianco, frizzante

Annata: 2011

Regione: Piemonte

Vitigno: 100% Roero Arneis

Metodo: Classico

Invecchiamento: acciaio e bottiglia

Vol. Alc.: 12,5%

Produzione:

Vita del vino: si consiglia di berlo entro 3-5 anni dalla vendemmia

Per parlare di questo vino bisogna andare al principio, all’idea che sta dietro questa bottiglia, ovvero un metodo classico di lungo affinamento realizzato con le uve del luogo. Per produrlo, bisogna avere una conoscenza infinitesimale delle proprie vigne, avere fiducia nelle proprie uve, essere maestri in tecniche enologiche e avere molta pazienza.

Siamo a Castellinando d’Alba, un piccolo comune all’interno della denominazione del Roero, a cavallo tra quella del Barolo e quella del Baraberesco. Il Faiv è prodotto a partire da uve di Roero Arneis, tipiche del territorio.

Le vigne di Arneis si trovano a circa 280 metri sul livello del mare; hanno un età compresa tra i 15 e i 25 anni e poggiano su un terreno composto da marna calcarea. Questa caratteristica del suolo dà al Roero una profondità aromatica non indifferente.

La vendemmia è condotta ad agosto per preservare al massimo l’acidità, spina dorsale di un buon metodo classico. Le uve, una volta giunte in cantina, sono diraspate e pressate sofficemente in modo da ottenere un mosto fiore profumatissimo.

La fermentazione è di tipo spontaneo, ovvero condotta dai lieviti indigeni presenti sulle bucce dell’uva; viene condotta a temperatura controllata. Il successivo affinamento in bottiglia sui lieviti ha una durata media di 8-10 anni, in base al grado di eleganza ricercato. Il vino viene successivamente sboccato e tappato col caratteristico tappo a fungo.

Si consiglia di bere tra i 3-5 °C.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Descrizione

Nel bicchiere si presenta di un bel giallo paglierino con riflessi dorati. Le bollicine sono fittissime; sono piccole e costanti e si formano molte catenelle. Al naso è magistrale. Note di pasticceria e di frutta si intersecano amabilmente; piano piano emerge anche la parte floreale.

In bocca è sublime. Il lungo affinamento sui lieviti conferisce morbidezza e profondità di bevuta. Le bollicine tracciano il sorso, rendendolo slanciato e molto godibile. Ritornano note fruttate e e di lievito. Il basso dosaggio di zuccheri lo rende estremamente beverino. Un bicchiere tira l’altro.

Da provare almeno una volta nella vita!

E’ una bottiglia consigliata a tutto pasto dall’antipasto ai dolci. É la bottiglia a dare profondità al momento.

 

 

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